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LA CASA DI PROMETEO

Comunità di Artisti e idee

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Il 15 giugno in scena “Destino, la Follia di Achille”

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Venerdì 15 Giugno nell’Auditorium Comunale di Cagliari, torna in scena “Destino, la follia di Achille”, l’opera rock dei VADE che conclude la trilogia dedicata all’eroe omerico Achille ne racconta gli ultimi giorni di vita.

Con l’uccisione di Ettore Achille ha sciolto il dilemma che l’ha accompagnato fin dalla nascita. Tra un’esistenza lunga e anonima e una gloriosa ma breve ha scelto quest’ultima. Inizia cosi per l’eroe un’inarrestabile e sempre più rapida discesa verso l’abisso durante la quale ci appare terribilmente umano nel suo alternare momenti di forza ad altri di debolezza, esaltazione e scoramento. Una discesa  cadenzata dall’amore folle e crudele per la regina amazzone Pentasilea, dal confronto con uno sconosciuto e inquietante visitatore chiamato “Destino” e che si conclude con un ultimo definitivo incontro.

“Destino, la follia di Achille “ conclude una trilogia che ha avuto in “Achille” e “Iliade Elettrica” i precedenti capitoli. L’opera, eseguita dai VADE, è una produzione de “La Casa di Prometeo.”

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Si è concluso il progetto di Marina Federica Patteri dedicato al Villaggio Pescatori di Cagliari

Locandina web

Con la conclusione dell’esposizione degli scatti dal 23 al 25 febbraio degli scatti è terminato lo studio fotografico di Marina Federica Patteri  dedicato al Villaggio Pescatori di Giorgino. Lo studio fa parte dei progetti artistici sviluppati dalla Casa di Prometeo.

Riportiamo qui di seguito le parole di Marina pubblicate sul suo blog

” …Con la seconda e conclusiva esposizione allestita nel Villaggio Pescatori di Giorgino, il mio studio fotografico sul borgo alle porte di Cagliari può virtualmente dirsi concluso. E’ normale “affezionarsi” ai propri progetti artistici ma quello dedicato al Villaggio Pescatori  avrà sempre posto speciale nel mio cuore per i risvolti umani a esso connessi. In primo luogo aver avuto il privilegio di conoscere un posto cosi speciale e i suoi abitanti. Abitanti che voglio ringraziare per la loro gentilezza e disponibilità. Cosi come voglio ringraziare le tante persone che hanno visitato la mostra, alcune più di una volta; le amiche e gli amici della rete che hanno contribuito a promuovere on line l’evento; le persone che mi hanno aiutata nell’allestimento. A tutti loro do appuntamento a breve. La pentola è già in ebollizione! Ps il tempo di riprendere fiato e poi pubblicherò su questo sito e sulle mie pagine social gli scatto dello studio. Sia quelli che sono stati esposti che altri, che per ragione logistiche non abbiamo potuto includere nella mostra.”

 

Terminata l’esposizione pubblica della Mostra fotografica di Marina Federica Patteri dedicata al Villaggio Pescatori

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Ieri sera si è conclusa l’esposizione di Il Villaggio Pescatori – Mostra fotografica di Marina Patteri. Grazie a tutti coloro che hanno visitato la mostra e che ci hanno sostenuto nella realizzazione di questo progetto complesso e impegnativo. In particolar modo l’Assessorato alla cultura del Comune di Cagliari Pagina IstituzionaleCSV Sardegna Solidale, e soprattutto agli straordinari abitanti del Villaggio Pescatori. Il progetto tuttavia non termina con la chiusura dell’esposizione e, appena possibile, la mostra verrà allestita nel Villaggio Pescatori a completamento idi un percorso che nel Villaggio e dal Villaggio era partito più di un anno fa.

“Il Villaggio Pescatori”, reportage fotografico di Marina Federica Patteri in esposizione a Cagliari dal 18 Novembre

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Amiche e Amici, siamo lieti di darvi conto e invitarvi a un evento della Casa di Prometeo al quale teniamo in particolar modo. Tra gli angoli meno conosciuti e al contempo più affascinanti del cagliaritano vi è sicuramente il Villaggio Pescatori nel vecchio quartiere di Giorgino.  Noto alla maggioranza dei Cagliaritani  per la sagra del pesce e il passaggio di Sant’Efisio, il Villaggio Pescatori rappresenta il caso straordinario di un borgo di mare che a pochi km dal centro città ha saputo negli anni sviluppare e conservare una propria identità. Un’identità della quale, fino a ora, non esisteva una documentazione fotografica pubblica.

Per colmare tale mancanza la fotografa Marina Federica Patteri ha realizzato un reportage che, nel corso di un arco temporale di un anno, descrive il Villaggio Pescatori e i suoi  abitanti nei suoi aspetti più peculiari. Le feste, la vita quotidiana, le celebrazioni religiose, i momenti di socialità. Scorci di vita del Villaggio che raccontano il trascorrere del tempo nel Borgo di mare alle porte di Cagliari.

Gli scatti saranno esposti al pubblico,  con ingresso gratuito, dal 18 novembre al 10 dicembre nella sala espositiva del Teatro Civico  di castello.  L’evento è realizzato dalla Casa di Prometeo con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e con la collaborazione del comitato di Quartiere del Villaggio Pescatori e del Centro Servizi per il Volontariato – Sardegna Solidale.

Evento Facebook   Pagina personale di Marina   Sito web di Marina 

“Finestre su Dorgali”, breve cronaca di un bellissimo fine settimana

foto visitatori mostra

Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno visitato la mostra di Marina Patteri “Finestre su Dorgali”. La mostra non è stata un mero percorso nella memoria riservato ai dorgalesi. Al contrario abbiamo registrato con piacere la visita e l’interesse di tantissimi visitatori provenienti da altre parti d’Italia e d’Europa.  Il progetto è nato dal desiderio di Marina Patteri di offrire il suo personale tributo al proprio paese d’origine mettendo in mostra parte di una raccolta di immagini costruita in anni di attività fotografica.  La mostra conoscerà probabilmente una seconda edizione, integrata con altre immagini, nell’autunno dell’anno prossimo. Nel frattempo il percorso di ricerca fotografica lungo le direttrici dei luoghi, delle persone e delle identità prosegue con un nuovo progetto che annunceremo a breve. Restate collegati. Vi ricordiamo che le foto di Marina Patteri sono visionabili nel sito www.marinafederica.com

“Finestre su Dorgali” progetto fotografico di Marina Federica Patteri in mostra il 16 e 17 settembre

 

Copertina.jpgIl 16 e 17 Settembre saremo a Dorgali con l’esposizione di “Finestre su Dorgali”, il progetto fotografico che Marina Federica Patteri, presidente della Casa di Prometeo dedica al suo paese.  La mostra consister in una Una raccolta di fotografie scattate nel corso di anni che, come vere e proprie finestre temporali, ci permettono di gettare uno sguardo nella vita di Dorgali in differenti momenti della sua storia recente. Assistiamo cosi a istanti estrapolati da feste di piazza, vita domestica, attimi di quotidianità nei quali i protagonisti sono gli abitanti del paese. Volti familiari o sconosciuti rappresentanti di una realtà a suo modo unica tra i paesi della Sardegna. “Finestre su Dorgali” fa parte della Manifestazione Cortes Apertas Dorgali realizzata nell’ambito del ciclo di eventi Autunno in Barbagia 2017 – Cortes Apertas . I progetti fotografici di Marina sono visionabili nel sito www.marinafederica.com.

Un bilancio degli ultimi nove mesi

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Un po’ come ai tempi della scuola superiore, giugno è per noi il mese della valutazione di quanto fatto da settembre a oggi. Siamo felici di poter affermare che gli ultimi nove mesi sono stati per la Casa di Prometeo un periodo esaltante di eventi e progetti. Un periodo nel quale non ci siamo concessi un attimo di sosta spinti dal desiderio di ideare, creare e realizzare.

A ottobre è andata in scena l’anteprima del poema fotografico e musicale “Metamorfosi”; a novembre i VADE hanno eseguito “ILiade Elettrica” nel Teatro Auditorium di Piazza Dettori; a gennaio vi è stata l’esposizione della mostra fotografica di Marina Federica Patteri “Approdi Mediterranei”; una settima dopo abbiamo realizzato “Diversi Poeti e Suoni”, una rassegna artistica che proponeva l’incontro tra poesia e musica e alla quale hanno partecipati numerosi artisti; “Diversi Poeti e Suoni” è stata poi replicata, seppure con differenti interpreti, a febbraio nel Teatro Electra di Iglesias”; Ad aprile abbiamo portato in scena per la prima volta assoluta “La Voce degli Arcani”, opera teatrale originale di Marco Secci; A maggio, in occasione di Monumenti Aperti, vi è stata l’esposizione nel Lazzaretto di Sant’Elia della seconda edizione di “Approdi Mediterranei”; sempre a maggio i VADE hanno partecipato con “ILiade Elettrica” al “1 Euro Festival” del Teatro delle Saline; il 10 giugno infine, una serata di ricca di emozioni e significati, tenutasi nel Teatro Massimo, nella quale i VADE hanno eseguito “ILiade Elettrica” per una platea composta in gran parte da sordi, grazie alla collaborazione con onA.I.R. – Associazione Internazionale di Respeaking e al suo format “Note Vibranti” che consente anche ai sordi la fruizione di spettacoli musicali. È stato indubbiamente un periodo intenso tuttavia, come si dice in questi casi, “il bello deve ancora venire”. I mesi dell’estate che sta per iniziare saranno da noi impiegati per lavorare ai prossimi progetti ed eventi che intendiamo realizzare a partire dall’autunno. Grazie a tutti coloro che ci hanno supportato, a chi ci ha seguito e a chi vorrà farlo in futuro.

“Note Vibranti”. Musica per tutti anche per chi non sente

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Siamo lieti di annunciare la manifestazione artistica per l’inclusione “Note Vibranti” che si terrà sabato 10 giugno alle ore 21.00 nel Teatro Massimo di Cagliari.

“Note Vibranti” è un format sperimentale sviluppato da  onA.I.R. – Associazione internazionale di Respeaking allo scopo di rendere fruibili performance artistiche e di intrattenimento anche a sordi o persone con deficit auditivi, attraverso strumenti multimediali, meccanici e interpretativi.

“Note Vibranti” andrà per la prima volta in scena a Cagliari, e per la seconda volta in Italia, sabato 10 giugno alle ore 21.00 nel Teatro Massimo con la rappresentazione di “ILIade Elettrica”, opera rock ispirata al celebre poema Omerico del complesso cagliaritano VADE, prodotta dall’associazione Casa di Prometeo. L’ingresso sarà gratuito e aperto a tutti.

L’evento sarà realizzato in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi della Provincia di Cagliari, Ente Concerti Città di Iglesias, la FAND Sardegna e godrà del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, del CSV Sardegna Solidale e dell’ Ente Ersu della Provincia di Cagliari.

Intervista di Francesco Cogoni a Marina Patteri su “Cagliari Art Magazine”

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Riportiamo il testo di un’intervista di Francesco Cogoni a Marina Patteri pubblicata su Cagliari Art Magazine

” Quando e come nasce il tuo percorso artistico?

 Il mio percorso artistico nasce diversi, molti anni fa.

Scatto per passione e piacere sin da quando ero piccola ma devo dire che avuto la fortuna di approfondire, durante i miei studi all’Università, la ricerca sociale e il conseguente rapporto con l’immagine e la fotografia.

È stato quello il momento in cui ho acquisito maggiore consapevolezza e messo assieme diversi elementi che hanno contribuito a definire il mio profilo.

Quali persone, artisti ed episodi hanno influenzato maggiormente il tuo lavoro?

La persona che mi ha influenzata di più è senza dubbio mia madre che, fortemente appassionata di fotografia, ha raccontato con le sue immagini più di 30 anni di storia della mia famiglia ed è riuscita con quel suo “non uscire mai senza la macchina fotografica” a trasmettermi l’amore per questa arte.

Tutto il resto è arrivato col tempo.

Cosa cerchi attraverso l’arte della fotografia?

Anche se può sembrare banale cerco la semplicità, cerco di catturare tutto ciò che apparentemente si nasconde dietro il quotidiano e che spesso sfugge a uno sguardo meno attento.

Mi piace stupire ma ciò che mi piace in particolare è raccontare, raccontare qualcosa di nuovo e sempre diverso.

Ed è una bella sensazione.

C’è una parte della tua ricerca di cui vorresti parlare in particolare?

Il progetto fotografico “Approdi Mediterranei”, concluso di recente, descrive l’arrivo notturno di un viaggiatore che arriva in un’imprecisata città del Mediterraneo e viene accolto da un insieme di luci e bagliori che si riflettono in mare.

La volontà è quella di creare una sorta di processo di identificazione tra chi osserva le fotografie e il viaggiatore che, scatto dopo scatto, compiono un percorso comune di avvicinamento alla città.

Qual’è il tuo rapporto con il mercato?

Non lo demonizzo e non lo mitizzo, credo che sia semplicemente uno dei vari modi con cui ottenere dei riscontri al proprio lavoro; ribadisco uno tra i vari modi esistenti.

Cosa consiglieresti ad un giovane che vorrebbe vivere di quest’arte?

Una volta che l’avrò capito sarò felice di dispensare consigli al riguardo.”

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