“Voci dalla Laguna”. Una serata dedicata alla Laguna di Santa Gilla

Come sanno le Amiche e gli Amici che seguono il blog, la fotografa della Casa di Prometeo Marina Federica Patteri sta sviluppando un progetto fotografico dedicato alla Laguna di Santa Gilla. Abbiamo quindi pensato di dare vita a un evento nel quale parlare di questa straordinaria area, cosi ricca di storia e bellezza,  con i linguaggi a noi più consoni: quelli della creatività e dell’arte.  L’otto giugno nella sala Nanni Loy di Cagliari andrà in scena “Voci dalla Laguna”, una serata dedicata alla Laguna di Santa Gilla durante la quale si alterneranno sul palco poeti, divulgatori, il complesso musicale dei VADE e naturalmente Marina.  L’appello a prendere parte all’evento è stato raccolto dall’autrice Carmen Salis, con la quale abbiamo ormai una collaborazione consolidata, e i suoi Poeti Antonella Murgia, Luca Fiscariello, Cinzia Arrais, Rosi Miliddi, Erino Poli, Giulia Serra, Giuseppe Secci, Maria Assunta Capula, Alba Nora, Patrizia Flori; l’autrice Francesca Puddu, lo scrittore Roberto Brughitta, il professor Roberto Copparoni, il pescatore Emanuele Rais.   

Un Poema musicale dei VADE dedicato a Dioniso, il Dio amico degli uomini

Un’opera rock dedicata a Dioniso, Dio dell’estasi e del vino, è il progetto nel quale è impegnato il complesso dei VADE. Il mito di Dioniso è ancora vivo e presente nella nostra società sotto molti punti di vista. La stessa religione cristiana risente dell’influenza del culto dionisiaco. Dioniso, inoltre rappresenta l’esaltazione della natura istintiva e irrazionale degli uomini. Il Dio dell’estasi, delle orge, dei piaceri convulsi che spazzano via, travolgendole, le consuetudini del vivere quotidiano comunemente accettate. Per tale ragione il  culto del Dio è intimamente legato al vino che, con la sue virtù inebrianti, favorisce il raggiungimento di una condizione “dionisiaca”. Non si pensi tuttavia a Dioniso come al Dio della mera liberazione sessuale. Egli è l’amico degli uomini che vive tra loro, condividendone gioie ed estasi. Ciò lo differenzia in maniera sostanziale dalle altre divinità del Pantheon classico che vivono distanti e separati dal genere umano.

L’opera, intitolata “Dioniso, il Dio che si fece Uomo” e prodotta dalla “Casa di Prometeo”, racconterà la vita del Dio dalla sua nascita fino al ritorno a Tebe sua città d’origine attraverso episodi e vicende narrati nel mito giunto a noi. L’opera, destinata a essere eseguita nei teatri, combinerà la narrazione mitologica con la musica rock contemporanea. “Dioniso, il Dio che si fece Uomo”, andrà in scena in prima assoluta nel mese di dicembre.

Pubblicati nella Sardegna Digital Library gli scatti del progetto “Villaggio Pescatori”

L’ingresso del Villaggio Pescatori in un’immagine realizzata da Marina Federica Patteri

Gli scatti del progetto fotografico “Villaggio Pescatori”, realizzati da Marina Federica Patteri, con la produzione della Casa di Prometeo sono stati pubblicati sul sito della Sardegna Digital Library, la piattaforma on line della Regione Sardegna che contiene materiali audio video e documenti sulla storia dell’Isola e sulle sue tradizioni. La pubblicazione è avvenuta grazie alla donazione delle foto da parte dell’autrice. Fino ad ora nella Digital Library non erano presenti materiali riguardanti il Villaggio Pescatori, il piccolo borgo di mare alle porte di Cagliari. Attraverso le donazione degli scatti Marina, che è anche presidente della Casa di Prometeo, ha voluto colmare questo vuoto mettendo le immagini del Villaggio a disposizione libera e gratuita di chiunque voglia conoscere o raccontare questo piccolo e straordinario borgo di mare. Il link alle foto

“L’Emporio di Nemeton” spettacolo teatrale, in scena a Cagliari in prima assoluta il 3 Maggio

Foto di Marina Federica Patteri

Venerdì 3 maggio alle ore 21, con la produzione della Casa di Prometeo, andrà in scena in prima assoluta nel teatro Sant’Eulalia di Cagliari “L’Emporio di Nemeton” spettacolo teatrale di Marco Secci, con la regia di Mattia Cogoni. L’opera, un atto unico della durata di cinquanta minuti, racconta le vicende del “Bagatto”, un mago artigiano in crisi d’ispirazione, in bilico tra la ricerca della scintilla creativa e  quella del successo. Ne scaturirà un conflitto interiore che porterà il Bagatto a compiere un percorso interiore di autoconoscenza  dagli esiti imprevedibili.

L’opera segue a distanza di due anni “La voce degli Arcani”, il lavoro teatrale nel quale Marco Secci affrontava il tema del rapporto esistente tra la simbologia degli Arcani e il processo di acquisizione della consapevolezza di se. Ne “L’Emporio di Nemeton” tale rapporto viene analizzato dal punto di vista dell’artista e del suo desiderio di riconoscimento pubblico.  Gli interpreti sul palco, oltre all’autore Marco Secci, saranno Claudia Gigante, Gorgia Gottardi, Alessio Carta, Luana Loi, Michele Demontis.

Propositi per l’anno che inizia oggi

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Ammettiamo di non essere particolarmente amanti delle celebrazioni per l’anno nuovo alle quali tuttavia riconosciamo una valenza: l’opportunità di tracciare un bilancio dell’anno appena trascorso e, soprattutto, pensare a quello che verrà. In un certo senso per noi il 2019 è già iniziato da alcuni mesi con lo sviluppo di alcuni progetti che, se tutto andrà bene,  troveranno compimento quest’anno.

In ambito fotografico, la nostra presidentessa e fotografa Marina Federica Patteri, ha iniziato un progetto di ricerca sulla Laguna di Santa Gilla che porterà a un’esposizione itinerante delle immagini nei comuni che si affacciano sulla laguna e alla pubblicazione di un libro fotografico. Il primo libro editto dalla nostra associazione. Chi volesse può già prendere visione delle foto e seguire il “work in progress” del progetto nell’album creato da Marina nella sua pagina.

Il 2019 vedrà inoltre la Casa di Prometeo attiva in ambito teatrale con il nuovo lavoro di Marco Secci che, a distanza di due anni da “La Voce degli Arcani”, proseguirà il suo lavoro di ricerca sul mondo degli arcani. Un lavoro che si tradurrà in uno spettacolo del quale non vogliamo anticipare nulla per non rovinare la sorpresa.

Infine i VADE, il complesso musicale nato in seno alla Casa di Prometeo, che, dopo aver concluso con “Destino, la Follia di Achille” la trilogia dedicata alla vita dell’eroe omerico Achille, ha iniziato la lavorazione a un nuovo poema musicale incentrato sulla figura del Dio Dioniso e sulla sua natura di divinità “amica” degli uomini. Lo spettacolo andrà in scena alla fine dell’anno.

Questi per sommi capi sono i “compiti” della Casa di Prometeo per l’anno che verrà. Dal canto nostro vogliamo concludere questo post rivolgendovi gli auguri di un anno che possa essere per tutti voi ricco di bellezza e creatività.

Un progetto fotografico e un libro della fotografa Marina Federica Patteri sulla Laguna di Santa Gilla.

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La Laguna di Santa Gilla è una straordinaria area naturalistica dalle  suggestioni e atmosfere uniche in Sardegna. A questa area la fotografa Marina Federica Patteri dedica un progetto di ricerca fotografico che culminerà nella pubblicazione di un libro e in un’esposizione itinerante nei luoghi che si affacciano sulla laguna. Scopo del progetto è catturare nelle immagini la straordinaria bellezza della laguna e del micro cosmo che vive in essa. I paesaggi, le persone, la fauna e tutti gli elementi che fanno di questa superficie acquatica un mondo a parte vicino e allo stesso tempo distante dalla città. In tal modo si vuole contribuire a dare centralità a un’area troppo spesso dimenticata dagli stessi abitanti del sud Sardegna.

Il progetto fotografico, che comprenderà approfondimenti, interviste e dietro le quinte, avrà forma partecipativa attraverso un album/diario di bordo che consentirà alle persone interessate di seguire in tempo reale lo sviluppo del lavoro.

Marina Federica Patteri, 33 anni, nata a Dorgali e residente a Cagliari, ha focalizzato una parte importante del suo lavoro fotografico sullo studio di Cagliari e della sua natura. Tra i progetti realizzati si ricordano “Approdi Mediterranei” esposto nell’ambito dell’edizione 2017 di “Monumenti Aperti”; “Villaggio Pescatori” dedicato al borgo di Giorgino ed esposto nel Teatro Civico di Castello; “Cagliari, fantastiche realtà”, realizzato nell’ambito del bando “Cagliari Paesaggio” ed esposto lo scorso mese di settembre nel Lazzaretto di Sant’Elia. Il progetto di Marina Federica Patteri sulla Laguna di Santa Gilla sarà una produzione dell’associazione culturale Casa di Prometeo. Alcune delle foto del progetto dedicato alla Laguna di Santa Gilla sono visionabili al seguente link. 

Nuovamente in scena “Destino, la Follia di Achille”, poema musicale dei VADE

 

Locandina-Vade_12-gennaio(versione_definitiva)il 12 gennaio,  nell’Auditorium Comunale di Cagliari con produzione della Casa di Prometeo, tornerà in scena, “Destino, la Follia di Achille”, atto conclusivo della trilogia musicale dedicata alla vita dell’eroe omerico, del complesso dei VADE.

L’opera, un atto unico di 50 minuti con musiche e monologhi accompagnati da una proiezione, racconta gli ultimi giorni della vita di Achille e il suo precipitare nell’abisso della follia. Tormentato dalla perdita dell’amico Patroclo, l’eroe avverte l’imminenza della propria fine, alla quale tenta di sottrarsi in un crescendo di delirio e violenza. Elemento centrale della narrazione sarà l’incontro con la Regina Amazzone Pentasilea, di cui Achille, si innamorerà follemente dopo averla uccisa in un brutale duello. Un episodio di amore folle e violenza narrato da un anonimo poeta nell’VIII secolo a.c.  che riecheggia tristemente tanti fatti di cronaca attuali.

“Destino, la Follia di Achille” conclude un trittico di opere musicali ispirate alla vita dell’eroe omerico  che ha avuto in “Achille” e “Iliade Elettrica”, i capitoli precedenti. I VADE sono un complesso musicale nato dall’incontro tra rock e classicità. I componenti del complesso si esibiscono indossando delle maschere quale omaggio al teatro dell’antica Grecia.

Lo spettacolo sarà introdotto e accompagnato dai versi dei Poeti del Sodalizio letterario “Scriviamo con Carmen”.

“Approdi Mediterranei” in esposizione a Carloforte

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Siamo lieti di comunicare che il progetto fotografico di Marina Federica Patteri “Approdi Mediterranei ”, sarà esposto a Carloforte il 12, 13 e 14 ottobre nel centro culturale EXMÉ di Carloforte in via XX Settembre 48, con inaugurazione venerdì 12 alle ore 18.00.

“Approdi Mediterranei” descrive l’arrivo notturno in un’imprecisata località mediterranea. Questa appare in lontananza attraverso luci e bagliori che fendono l’oscurità notturna e si riflettono sulla superfice di un mare spesso presente negli scatti.

In “Approdi Mediterranei”, l’avvicinamento descritto è un processo lungo e per certi versi tortuoso. Il viaggiatore, quasi a voler ritardare indefinitamente il ritorno, osserva la città d’arrivo da vari punti che si traducono in differenti prospettive fotografiche. Ne deriva un processo di identificazione tra chi osserva le fotografie e il viaggiatore che, scatto dopo scatto, compiono un percorso comune di avvicinamento alla città .

Le luci in lontananza, autentico fil rouge del progetto, giungono a chi le osserva alla stregua dell’eco lontana di una brulicante vitalità. Fa da sfondo all’interno progetto, e quindi al percorso del viaggiatore/osservatore, l’incanto indefinibile delle atmosfere mediterranee che da tempo immemore ispira poeti e artisti.

<<…“Approdi Mediterranei” è un progetto fotografico che nasce dall’amore per il mediterraneo e la sua natura. Un lascito visuale di lunghe camminate notturne in alcuni angoli naturalistici del sud dell’Isola. Vista da tali luoghi il punto d’arrivo appare la notte come un lontano e confuso insieme di luci regalando la prospettiva di un viaggiatore che osserva il suo approdo. L’elemento acquatico amplifica tale effetto riflettendo più e più volte i bagliori in superficie.  Attraverso le fotografie vorrei condividere, con chi le osserva, l’incanto che la città mi ha trasmesso nell’istante in cui, prima di fotografarla, l’ho ammirata in lontananza>> Marina Federica Patteri.

L’evento è realizzato dall’associazione La Casa di Prometeo e dall’ Ente Concerti Città di Iglesias, in collaborazione con il Comune di Carloforte e la Pro Loco Carloforte nell’ambito della rassegna “Carloforte racconta il mare”.

“Cagliari, Fantastiche Realtà”,progetto Foto/Grafico

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Siamo felici di annunciare che dal primo al nove settembre 2018, nel centro culturale Lazzaretto di Sant’Elia, vi sarà l’esposizione di “Cagliari, Fantastiche Realtà”.  Il lavoro  è l’esito artistico di un’indagine, effettuata con gli strumenti del disegno e della fotografia, volta a scoprire luoghi della città nei quali reale e fantastico si fondono dando vita a paesaggi ibridi e imprevedibili. Un’indagine condotta dall’Illustratrice Valentina Loru e della fotografa Marina Federica Patteri seguendo pochi ma preziosi indizi: storia, miti, leggende e il mistero dell’incanto che in alcuni angoli di Cagliari pare sgorgare come acqua da una fonte.

L’esposizione “Cagliari, Fantastica Realtà”, una produzione “La Casa di Prometeo” realizzata nell’ambito del bando “Cagliari Paesaggio” dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, sarà esposta dal primo al nove Settembre 2018 nel Centro Culturale Lazzaretto Cagliari con ingresso gratuito.

Il 15 giugno in scena “Destino, la Follia di Achille”

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Venerdì 15 Giugno nell’Auditorium Comunale di Cagliari, torna in scena “Destino, la follia di Achille”, l’opera rock dei VADE che conclude la trilogia dedicata all’eroe omerico Achille ne racconta gli ultimi giorni di vita.

Con l’uccisione di Ettore Achille ha sciolto il dilemma che l’ha accompagnato fin dalla nascita. Tra un’esistenza lunga e anonima e una gloriosa ma breve ha scelto quest’ultima. Inizia cosi per l’eroe un’inarrestabile e sempre più rapida discesa verso l’abisso durante la quale ci appare terribilmente umano nel suo alternare momenti di forza ad altri di debolezza, esaltazione e scoramento. Una discesa  cadenzata dall’amore folle e crudele per la regina amazzone Pentasilea, dal confronto con uno sconosciuto e inquietante visitatore chiamato “Destino” e che si conclude con un ultimo definitivo incontro.

“Destino, la follia di Achille “ conclude una trilogia che ha avuto in “Achille” e “Iliade Elettrica” i precedenti capitoli. L’opera, eseguita dai VADE, è una produzione de “La Casa di Prometeo.”